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Cassino, il vino e le rose tra ricordi, riflessioni e corrispondenza emotiva

Cassino, il vino e le rose tra ricordi, riflessioni e corrispondenza emotiva

Cari amici come state?

Oggi vi racconterò del mio evento a Cassino, mia città natale, dove ho presentato Il vino e le rose. Sono sempre felice di tornare a Cassino perchè qui, dove ho gli affetti più cari, è iniziato tutto: la passione per i grandi classici, il teatro e soprattutto la mia formazione artistica e letteraria.

Prima dell’evento interviste con i giornalisti locali, poi direzione Teatro Manzoni. E’ stata una presentazione speciale perchè, oltre ad un folto pubblico, erano presenti gli allievi della Scuola di attori del Centro Universitario Teatrale di Cassino che hanno curato le letture, sotto la direzione di Giorgio Mennoia.

claudia conte giorgio mennoia cassino
Giorgio è un caro amico ed una persona che stimo molto, è un eroe, da sempre si occupa di sociale e aiuta i giovani, anche meno fortunati e con problematiche di vario tipo, coinvolgendoli in eventi culturali e attività teatrali. L’arte, si sa, è uno strumento efficace per curare l’anima. Tutto questo richiede però grande impegno da parte sua, soprattutto in una realtà come quella della Ciociaria in cui, purtroppo, c’è ancora tanta ignoranza e poca attenzione.

claudia conte con vincenzo soriano cassino

Tornando al mio evento, a cui il quotidiano l’Inchiesta ha dedicato un bellissimo articolo, è stato un giorno speciale anche per la presenza inaspettata del mio amico e collega Vincenzo Soriano con cui ho girato il film La Casalese.
Anche lui anima sensibile ha raccontato il suo impegno a favore degli orfani della vita. Il dibattito, tra ricordi, riflessioni e corrispondenza emotiva è stato emozionante anche perchè in platea c’erano tanti amici e familiari che mi hanno dimostrato tanto affetto alla fine dell’evento con fiori, foto e abbracci.

Per l’occasione ho indossato una gonna meravigliosa della Maison Lombardi con raffigurata Marilyn Monroe nei vari film che ha interpretato.

Gonna: Maison Lombardi

Location: Cassino

Telese Terme, la presentazione de il vino e le rose

Telese Terme, la presentazione de il vino e le rose

Cari amici, come state?

Oggi vi racconterò di un’altra tappa del mio tour, Telese Terme, città antica di origine sannita divenuta colonia romana di cui è possibile vedere ancora i resti nell’anfiteatro, le terme, l’acquedotto.
Dopo essermi sistemata e riposata un pochino in hotel, shooting tra i platani e i pini nel parco delle Antiche Terme Jacobelli con il fotografo Luigi Cofrancesco.

claudia conte shooting a telese terme

claudia conte shooting fotografico a telese terme

Poi direzione centro culturale di Telese Terme, dove ho presentato il mio libro Il vino e le rose e risposto alle curiosità dei presenti.Tra gli ospiti Raffaele Lettieri, campione del mondo di Krav Maga che al termine dell’evento ha cercato di insegnarmi qualche tecnica di autodifesa personale davanti al pubblico divertito.
Poi foto, dediche sul libro e abbracci.
Ho ricevuto davvero una calorosa accoglienza, grande affetto che solo in Campania sanno dimostrare in modo così unico.

Claudia conte il vino e le rose telese terme

Prima del rientro in camera cena nel Ristorante Delle Terme a base di prodotti tipici e naturalmente brindisi con Falanghina del Sannio!

 

 

Location: Telese Terme

Fotografo: Luigi Cofrancesco

L’Aquila, Il vino e le rose tra ricordi dolorosi e voglia di rinascere

L’Aquila, Il vino e le rose tra ricordi dolorosi e voglia di rinascere

Cari amici, come state?

Oggi voglio raccontarvi le mie giornate a L’Aquila, capoluogo dell’Abruzzo, città dal patrimonio storico molto variegato. Nonostante i forti terremoti che l’hanno colpita, tutti ricorderanno con dolore l’ultimo del 2009, mostra uno strato medievale (le Mura Urbiche), rinascimentale e barocco distinguibile nei palazzi e nelle chiese, e infine neoclassico (la Cattedrale).

A L’Aquila mi aspettava un doppio appuntamento. L’incontro con gli studenti dell’istituto scolastico Iis Leonardo da Vinci, classi terze e quarte e l’incontro col pubblico presso la Libreria Mondadori Maccarone.
Vi confesso una cosa. Il giorno prima della partenza avevo la febbre, ma la voglia di incontrare i ragazzi, di non deludere le loro aspettative mi ha fatto tirare fuori una forza sovrumana che mi ha permesso di recuperare le energie in maniera rapidissima.

Claudia conte alla Libreria Mondadori Maccarone L'Aquila

Ho alloggiato nell’Hotel Castello, sulla piazza della Fontana Luminosa, monumento simbolo della città e pranzato nel Ristorante Delfina, dove ho assaggiato piatti tipici della cucina abruzzese come i raviolini di baccalà allo zafferano di Navelli, la versione bianca del baccalà all’aquilana.

Dopo ho visitato la Fontana delle 99 cannelle, monumento storico del 1200. Secondo la tradizione, le cannelle rappresentano i novantanove castelli del circondario che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione de L’Aquila.
Nel pomeriggio direzione Libreria Maccarone dove ad attendermi c’erano i giornalisti de Il Centro e altre testate e le telecamere di AQTV.

Claudia conte e i giornalisti de Il Centro L'Aquila

Dopo le interviste, prove con il violinista e l’attrice e il moderatore dell’evento Stefano Carnicelli e inizia la presentazione. Pubblico gremito ed attento che mi ha posto tante domande e scaldato il cuore. Per un’artista “sentire” il calore è quanto di più bello la vita possa darti…

Dopo la presentazione tutti a cena e poi passeggiata nel centro della città. Sono passati nove anni dal terribile terremoto che ha distrutto case, famiglie e attività…Ora molti negozi hanno riaperto, parecchie case sono già state restaurate, o buttate giù e ricostruite, i giovani affollano le strade e cercano di divertirsi. Musica, mercatini, speranza, voglia di vita, ma sullo sfondo la desolazione, ricordi dolorosi…

Il mattino seguente finalmente mi accompagnano nell’istituto professionale dove ad attendermi c’erano gli studenti dei nove indirizzi di studio.
Futuri cuochi, meccanici, sarti, camerieri, tecnici informatici, assistenti sociali, odontotecnici…
Che gioia, ma anche che responsabilità. In quegli anni, si assorbe tantissimo quindi credo che comunicare messaggi positivi e valori in cui credere sia fondamentale.

Claudia conte con i ragazzi istituto scolastico Iis Leonardo da Vinci L'Aquila

Ho raccontato la mia storia, quella di una ragazza che ha creduto e lottato per il suo sogno, per la libertà e la felicità.
Ancora una volta rientro a Roma con l’animo più ricco e la mente piena di nuove idee.
A volte mi domando come il mio piccolo cuore possa contenere tutte queste emozioni!

 

 

Location: L’Aquila