Seleziona una pagina
L’Aquila, Il vino e le rose tra ricordi dolorosi e voglia di rinascere

L’Aquila, Il vino e le rose tra ricordi dolorosi e voglia di rinascere

Cari amici, come state?

Oggi voglio raccontarvi le mie giornate a L’Aquila, capoluogo dell’Abruzzo, città dal patrimonio storico molto variegato. Nonostante i forti terremoti che l’hanno colpita, tutti ricorderanno con dolore l’ultimo del 2009, mostra uno strato medievale (le Mura Urbiche), rinascimentale e barocco distinguibile nei palazzi e nelle chiese, e infine neoclassico (la Cattedrale).

A L’Aquila mi aspettava un doppio appuntamento. L’incontro con gli studenti dell’istituto scolastico Iis Leonardo da Vinci, classi terze e quarte e l’incontro col pubblico presso la Libreria Mondadori Maccarone.
Vi confesso una cosa. Il giorno prima della partenza avevo la febbre, ma la voglia di incontrare i ragazzi, di non deludere le loro aspettative mi ha fatto tirare fuori una forza sovrumana che mi ha permesso di recuperare le energie in maniera rapidissima.

Claudia conte alla Libreria Mondadori Maccarone L'Aquila

Ho alloggiato nell’Hotel Castello, sulla piazza della Fontana Luminosa, monumento simbolo della città e pranzato nel Ristorante Delfina, dove ho assaggiato piatti tipici della cucina abruzzese come i raviolini di baccalà allo zafferano di Navelli, la versione bianca del baccalà all’aquilana.

Dopo ho visitato la Fontana delle 99 cannelle, monumento storico del 1200. Secondo la tradizione, le cannelle rappresentano i novantanove castelli del circondario che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione de L’Aquila.
Nel pomeriggio direzione Libreria Maccarone dove ad attendermi c’erano i giornalisti de Il Centro e altre testate e le telecamere di AQTV.

Claudia conte e i giornalisti de Il Centro L'Aquila

Dopo le interviste, prove con il violinista e l’attrice e il moderatore dell’evento Stefano Carnicelli e inizia la presentazione. Pubblico gremito ed attento che mi ha posto tante domande e scaldato il cuore. Per un’artista “sentire” il calore è quanto di più bello la vita possa darti…

Dopo la presentazione tutti a cena e poi passeggiata nel centro della città. Sono passati nove anni dal terribile terremoto che ha distrutto case, famiglie e attività…Ora molti negozi hanno riaperto, parecchie case sono già state restaurate, o buttate giù e ricostruite, i giovani affollano le strade e cercano di divertirsi. Musica, mercatini, speranza, voglia di vita, ma sullo sfondo la desolazione, ricordi dolorosi…

Il mattino seguente finalmente mi accompagnano nell’istituto professionale dove ad attendermi c’erano gli studenti dei nove indirizzi di studio.
Futuri cuochi, meccanici, sarti, camerieri, tecnici informatici, assistenti sociali, odontotecnici…
Che gioia, ma anche che responsabilità. In quegli anni, si assorbe tantissimo quindi credo che comunicare messaggi positivi e valori in cui credere sia fondamentale.

Claudia conte con i ragazzi istituto scolastico Iis Leonardo da Vinci L'Aquila

Ho raccontato la mia storia, quella di una ragazza che ha creduto e lottato per il suo sogno, per la libertà e la felicità.
Ancora una volta rientro a Roma con l’animo più ricco e la mente piena di nuove idee.
A volte mi domando come il mio piccolo cuore possa contenere tutte queste emozioni!

 

 

Location: L’Aquila